Bootcamp IA Agile
Un bootcamp intensivo strutturato secondo una metodologia didattica d'avanguardia a 'Y' (Y-Shape). Dopo un percorso comune di demistificazione e prompt design, la classe si ramifica scegliendo l'indirizzo più affine alle proprie inclinazioni (Scienze Umane o Tech).
CARATTERISTICHE CHIAVE
- Bootcamp intensivo di 5 lezioni da 4 ore (20 ore totali)
- Didattica a 'Y' (Y-Shape): Tronco Comune + Ramificazione a scelta
- Massimo 20 studenti per classe per garantire un affiancamento costante
- Scansione oraria agile (25' teoria, 45' lab BYOD, 40' dibattito e restituzione)
- Sviluppo di competenze trasversali di logica e problem solving con IA
TECNOLOGIE
Esplora il Percorso
Clicca sui moduli didattici per scoprire le lezioni di dettaglio, i laboratori BYOD e gli obiettivi di ciascun blocco formativo.
Giornata 1: L'Alfabeto della Macchina
Oltre la magia, allucinazioni ed errori strutturali. Laboratorio pratico: Indurre deliberatamente l'IA all'errore storico per allenare il dubbio metodico.
Giornata 2: La Retorica del Prompt
Il prompt design come logica e sintassi formale del linguaggio (Contesto, Istruzione, Vincoli, Formato). Esercitazione: Ottimizzare lo studio scolastico creando un tutor socratico.
Giornata 3: L'IA per lo Studio
Creazione di un tutor socratico per simulare interrogazioni e correzioni di testi. Laboratorio: Traduzione assistita dal Latino e dal Greco antico identificando gli errori semantici commessi dall'IA.
Giornata 4: Etica, Bias e Fact-Checking
L'amplificazione algoritmica dei pregiudizi storici e sociali. Laboratorio: Tecniche di Lateral Reading e debiasing per svelare fake news sintetiche e contenuti generati.
Giornata 5: Hackathon Umanistico
Sviluppo di un debate filosofico di gruppo. Gli studenti utilizzano l'IA per raccogliere tesi a supporto e confutare argomentazioni in tempo reale.
Giornata 3: Regia, Musica e Multimedialità
Generazione video ad alta fedeltà (Kling AI, Runway Gen-3) e voiceover/musiche (Suno, Udio) per comporre un corto multimediale coerente.
Giornata 4: Agenti Autonomi ed MCP
Differenza tra chatbot passivi e agenti attivi. Studio teorico di framework (OpenClaw, Hermes Agent) e configurazione del Model Context Protocol (MCP) per connettere file locali.
Giornata 5: Coding per Umanisti
Sviluppo assistito dall'IA di script in Python per automatizzare compiti d'ufficio e chatbot personalizzati, senza richiedere alcuna competenza informatica pregressa.